Uniassifin ottobre 24, 2018 Nessun commento

Rcauto: con la manovra in Ciociaria può diminuire

Nuove tariffe per assicurare l’auto. E a Frosinone si potrebbe pagare di meno. È quanto emerge da un primo studio sulla Rca degli effetti della manovra finanziaria. Nel decreto legge che accompagnerà la manovra (che al momento è in stand by dopo la bocciatura da parte dell’Unione Europea) – come emerge da un’elaborazione del Sole 24 Ore – si dovrebbe puntare alla tariffa unica. Un obiettivo, quello del governo, per livellare le tariffe, attualmente molto differenti soprattutto tra Nord e Sud, ma anche per ottenere una tariffa più equa. Al momento ci sono solo indiscrezioni, ma la possibilità di avere un’unica tariffa nazionale per chi si trova in prima classe di bonus-malus potrebbe essere la soluzione.

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Uniassifin maggio 10, 2017 Nessun commento

Un’intera città in strada senza assicurazione

Un’intera città grande quasi come Frosinone viaggia per le strade della provincia senza assicurazione. Questa la preoccupante statistica del ministero dei Trasporti, rielaborata dal Sole 24 Ore e riportata da Ciociaria Oggi, che sta facendo il giro del web in queste ultime ore. Una grossa quantità dei veicoli che ogni giorno percorrono le vie della provincia lo fa mettendo a rischio non solo la propria incolumità, ma anche quella di tutti gli altri.

I numeri a livello nazionale
Sono 40.556 i veicoli del frusinate sprovvisti del tagliando che, un tempo, andava esposto sul parabrezza. La Ciociaria è una delle province italiane dove la percentuale di auto non assicurate (il 14,22% su un totale di oltre 285 mila veicoli) supera quella nazionale, attestata al 12,7%. Un dato simile a quello di Latina (14,77%), decisamente superiore a Rieti (12,62%) e Viterbo (10,99%) ma inferiore a Roma (18,97%). Nel Sud si concentra la percentuale maggiore di evasione: a Caserta si è al 21,63%, a Crotone al 22,205, a Catania il 23,45% e a Napoli il 25,62%, solo per citare i comuni peggiori.

I numeri nella provincia
A livello provinciale la situazione più critica è a San Giorgio a Liri, prima assoluta con il 33,64% di veicoli sprovvisti di Rca, seguita da Pignataro Interamna (32,15%), Casalattico (28,43%), Acquafondata (21,99%) e Gallinaro (20,22%). Tra i peggiori dieci anche Villa Santa Lucia, Piedimonte San Germano, Atina, Settefrati e Picinisco, la cui percentuale si aggira intorno tra il 20 e il 18%. I più virtuosi invece risiedono a Vallecorsa, prima con il 7,89% di non assicurati, davanti a Campoli Appennino e Arpino (8,42%). Sotto il 9% ci sono anche Posta Fibreno, Arnara, Guarcino, Castelliri, Pofi, Vallemaio e Collepardo.

Se si va a guardare solo i centri più grandi spicca il 15,85%di non assicurati di Frosinone. Peggio del capoluogo fanno solo in 18, tra cui Cassino che si attesta al 17,69%. Un po’ meglio Sora e Ceccano, poco sopra il 14%. A Pontecorvo, Alatri e Ferentino, i veicoli non assicurati sono circa il 13%. Ancora meglio fanno Anagni, Isola del Liri, Monte San Giovanni Campano e Veroli, la prima tra i grandi centri.

Rischi e controlli
Nonostante i rischi che si corrono (anche in considerazione del fatto che l’Rcauto è obbligatoria), dunque, la gente continua a non assicurarsi. Una delle conseguenze potrebbe essere la crisi economica che induce chi si trova in difficoltà a tagliare anche dove non si dovrebbe, come in questo caso. E le sanzioni per chi guida senza copertura sono pesanti. Infatti in questi casi scatta il ritiro immediato della patente e il sequestro del mezzo, oltre le multe del caso. Per non parlare poi di chi dovesse provocare un sinistro senza assicurazione: in questo caso sarebbe costretto a risarcire di tasca propria il danno. Dal canto loro le forze dell’ordine negli ultimi tempi hanno intensificato i controlli.

Ora grazie anche a sistemi sempre più sofisticati, come Mercurio (una telecamera installata nelle auto delle forze dell’ordine che è in grado di leggere le targhe delle auto in movimento e tramite un software sofisticato risalire a tutti i dati del veicolo), gli agenti riescono a leggere in tempo reale se un’auto è assicurata o meno. Negli ultimi tempi anche in provincia servizi di questo genere si sono susseguiti a buon ritmo e in tanti sono incappati nell’occhio della telecamera elettronica.

Purtroppo però non basta solo l’attività delle forze dell’ordine, serve una maggiore coscienza civica da parte di chi non ha assicurato il proprio veicolo. Perchè se è vero che la crisi economica ha messo in ginocchio tante famiglie, la sicurezza, soprattutto in strada, non ha prezzo.