Uniassifin febbraio 23, 2018 Nessun commento

Cybercrime: in Italia 11 milioni di password rubate

Oltre mezzo miliardo di account rubati nel mondo, per l’esattezza 557 milioni e 745mila, e poco meno di 17.8 milioni di domini violati. Sono questi i numeri che affiorano scandagliando il dark web in cerca di chi vende dati trafugati. Fra le vittime 11.3 milioni è il totale di username e password prese ad organizzazioni italiane e 289 mila i nostri domini penetrati da un attacco informatico nell’ultimo anno. Lo sostiene l’indagine sulla cybersecurity, che è stata pubblicata dal quotidiano La Repubblica in questi giorni, condotta dalla Yoroi di Bologna. Read more

Uniassifin febbraio 19, 2018 Nessun commento

Chatti mentre guidi? Assicurazione più cara

L’assicurazione auto potrebbe diventare più salata per i guidatori indisciplinati, e in particolare per quelli che scrivono messaggi di testo, o in generale usano il cellulare, mentre sono al volante. Le grandi compagnie assicurative sanno bene che un guidatore distratto rischia di provocare un incidente. Come sanno bene che oggi la principale fonte di distrazione per un guidatore è rappresentata dal cellulare. Ed è per questo che negli Stati Uniti stanno studiano un metodo per capire quali sono i soggetti a “rischio” smartphone. Read more

Uniassifin gennaio 30, 2018 Nessun commento

Passione due ruote, mercato in crescita

Cresce in Italia il mercato delle due ruote, spinto da nuove esigenze di mobilità e dalla passione per un diverso stile di vita. Sempre di più, il mercato dei motocicli si sta diversificando rispetto a quello dell’auto: moto e scooter si sono tolti l’etichetta di mezzo economico, di ripiego in mancanza dell’auto, acquisendo quella di prodotto “status symbol” riferito ad un way of life libero e dinamico. Read more

Uniassifin gennaio 19, 2018 Nessun commento

Polizze detraibili: da oggi anche quella sulla casa

premi assicurativi sono tra le tipologie di spesa più frequenti che i contribuenti scomputano in dichiarazione. Negli ultimi anni gli importi di spesa massimi che possono essere detratti, sono diminuiti significativamente. Di contro però c’è anche una buona notizia. Perchè da quest’anno una nuova tipologia di polizza sarà detraibile fiscalmente: quella sulla casa.

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Uniassifin gennaio 12, 2018 Nessun commento

Auto, un bene prezioso… E caro!

L’amore degli italiani per l’auto non è una sorpresa: complice la storica passione, ma anche una dispersione abitativa sul territorio, l’Italia risulta essere uno dei paesi con il più alto numero di auto circolanti rispetto alla popolazione.

Ma non è l’attaccamento, bensì più probabilmente la ragione economica, che fanno sì che il nostro sia un parco auto mediamente molto vecchio, con oltre la metà delle vettura di età superiore ai 10 anni, e questo anche a fronte di un numero di nuove immatricolazioni nel 2016 superiore del 16% rispetto al 2015.  Read more

Uniassifin dicembre 7, 2017 Nessun commento

In autosenza assicurazione? Fioccano le multe

Attenzione a non pagare l’assicurazione o a viaggiare in auto senza revisione. Da qualche tempo c’è un occhio elettronico che stana i proprietari dei veicoli non in regola. E le multe sono già iniziate a piovere! In due mesi di controlli con il targa system i vigili urbani del comando di Frosinone hanno sanzionato 213 veicoli senza revisione e 29 sprovvisti di assicurazione. Read more

Uniassifin novembre 17, 2017 Nessun commento

Il meccanico del 2017: cosa sapere e come tutelarsi

Fare il meccanico, un mestiere trasformato dall’elettronica

Al meccanico moderno è richiesto di agire con la precisione di un chirurgo, in un ambiente non asettico come una sala operatoria, ma sicuramente pulito. Ciò non significa che per avere accesso all’attività sia necessario ottenere una laurea, ma serve comunque un diploma rilasciato dopo avere frequentato una scuola professionale per “meccanico riparatore di veicoli a motore”. Vi si accede al termine della terza media, attraverso istituti statali o privati, che assicurano corsi diurni o serali. In Italia sono disponibili inoltre anche percorsi più specialistici, come la Motorsport Technical School (MTS), la prima scuola italiana per la formazione di tecnici delle competizioni a due e quattro ruote.
 
Gli studi di base da soli non bastano, perché l’evoluzione procede a ritmi sostenuti, quindi anche dopo avere ottenuto una certificazione, il professionista deve seguire periodicamente corsi di aggiornamento che possono essere generici oppure curati direttamente dai costruttori di veicoli, dedicati a tecnologie o a modelli specifici. Se un tempo era sufficiente un buon intuito per arrivare a identificare il guasto dall’analisi dei sintomi, oggi molti degli inconvenienti derivano da avarie elettroniche. Ecco perché, entro gennaio 2018, gli operatori di questo comparto dovranno adeguarsi alla legge 224/2012 Modifica alla disciplina dell’attività di autoriparazione”. Non esisterà più il meccanico, ma il meccatronico: le professioni di meccanico ed elettrauto infatti si completeranno in un unico professionista.
 

Aprire un’officina: iter burocratico, costi, dotazioni

Per aprire un’officina indipendente, ci sono numerosi adempimenti burocratici da ottemperare. Riassumiamoli:
 
  • è opportuno segnalare al Comune l’inizio attività avendo regolato le posizioni INPS e INAIL;
  • il vostro locale dovrà aver superato la valutazione dell’impatto acustico e delle emissioni nell’atmosfera;
  • andranno verificate e rispettate tutte le norme su sicurezza, agibilità e igiene.


Sono le Regioni ad avere precisi regolamenti in merito
 ed è a loro che conviene rivolgersi per informazioni più dettagliate.

Ma quanto costa, indicativamente, aprire un’officina oggi? Tutto dipende dalle dimensioni e dalla quantità di servizi offerti, ma alcuni investimenti sono indispensabili in ogni caso. Servono almeno € 100.000 di investimento iniziale per un’officina mediamente attrezzata, con due postazioni di lavoro a ponte sollevatore e una postazione per la verniciatura della carrozzeria, cui si aggiungono i costi per il personale sia tecnico che di contabilità. Essenziali sono gli strumenti di diagnosi perché oltre alle operazioni di routine (come la sostituzione delle pastiglie freno o degli ammortizzatori), al meccatronico vengono richiesti interventi su guasti delle componenti elettroniche.

Fidelizzare il cliente con servizi aggiuntivi

Un locale pulito e attrezzato è la base per svolgere al meglio il lavoro, ma non basta: è fondamentale selezionare con cura il tipo di servizi fruibili. Meglio prevedere allora un budget aggiuntivo per ampliare l’offerta. Di norma maggior è il numero di prestazioni, più alte sono le possibilità di fidelizzare il cliente, soprattutto quando si tratta di intervenire dopo un incidente. Certamente il nostro acquirente preferirebbe risolvere tutti i problemi presso un unico professionista, piuttosto che doversi rivolgere ai singoli specialisti. Se disporre di officina e carrozzeria rendono la nostra proposta più completa, un carro attrezzi personale e l’auto di cortesia sono plus che fanno la differenza. Se poi aggiungiamo anche montaggio e stoccaggio di pneumatici e servizio di revisione, ci presentiamo sul mercato in modo davvero competitivo.

Comunicare e tutelarsi

Con le evoluzioni del mondo online oggi, disporre di una pagina social dedicata e aggiornata periodicamente può risultare utile; come del resto ottenere “feedback” positivi da clienti soddisfatti rappresenta la migliore pubblicità possibile. E per fare rete, non virtuale ma tra colleghi, una strada è quella di rivolgersi alle varie associazioni di categoria, affiliate alla Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa con organizzazioni locali e nazionali.

Non vanno sottovalutati i rischi del mestiere, dalla responsabilità civile nei confronti dei clienti che si potrebbero ferire con utensili o urtando un veicolo, ai danni accidentali che si potrebbero causare alla carrozzeria del veicolo durante una riparazione, e il furto, totale o parziale, di un mezzo affidato per la riparazione. Ecco perché è meglio dotarsi di una polizza assicurativa che ci permetta di lavorare in piena sicurezza.

Uniassifin ottobre 26, 2017 Nessun commento

Catastrofi naturali e hacker: come proteggere l’attività

Il mondo del lavoro di oggi deve fare i conti con una minaccia in più: a tutti i rischi “tradizionali” si è aggiunta negli ultimi anni una nuova minaccia, particolarmente dannosa per le conseguenze che può portare: è quella che viene chiamata “rischio cyber”. Si tratta di un rischio in forte crescita, subdolo e difficilmente arginabile, che riguarda sempre di più anche le piccole e medie imprese, le quali già devono fare i conti con molte altre fonti di rischio. Read more

Uniassifin settembre 18, 2017 Nessun commento

I furbetti senza Rcauto tremano: ecco il targa system

Il 15% degli automobilisti frusinati sprovvisto di assicurazione farà bene a mettersi in regola al più presto. Nei prossimi giorni, infatti, la polizia locale comincerà a fare i controlli su strada con il targa system. Secondo quando riportato dal quotidiano Ciociaria Oggi, il Comune nei mesi scorsi aveva acquistato, per un totale di 10.883 euro, un targa system. Si tratta di un dispositivo tecnologico controllato a distanza che consente di accertare, attraverso il numero di targa, se il veicolo è assicurato o non ha la revisione. Negli ultimi anni, dal comando dei vigili hanno riscontrato una crescita delle contestazioni in questo senso. Read more

Uniassifin agosto 28, 2017 Nessun commento

Terremoto: assicurate solo il 2% delle case

Il 95% delle abitazioni italiane non è assicurato contro le calamità naturali. Una percentuale che sale al 98% se si guarda allo specifico rischio terremoto. Dati a dir poco allarmanti quelli riportati dal Sole 24 Ore, per un paese dal rischio sismico abbastanza elevato come il nostro. Solo l’ultimo terribile sisma del Centro Italia – di cui giovedì 24 agosto è ricorso il primo anniversario – ha prodotto danni diretti e indiretti per oltre 23 miliardi, secondo i calcoli della Protezione civile. I danni diretti ai fabbricati (residenziali e non), secondo l’Ania, ammontano ad oltre 5,7 miliardi. Ma di questi solo 200 milioni erano assicurati. Read more