Uniassifin giugno 8, 2018 Nessun commento

Assicurazioni fantasma: come evitare la truffa

Il mondo del web in questi anni ci ha insegnato che non è tutto oro quello che luccica. E che dietro un’offerta che ci sembra interessante può nascondersi una potenziale truffa. Non fa eccezione, purtroppo, il settore assicurativo. Nei giorni scorsi infatti un’altra compagnia di assicurazioni abusiva, che in cambio di soldi fornisce polizze il cui valore è più o meno quello della carta straccia. Stavolta, però, il caso è ancora più delicato perché la società in questione si chiama Quixa Assicurazioni, un nome che ricalca quello di Quixa – del gruppo Axa – compagnia che esiste davvero ed è anche piuttosto nota ai consumatori. Read more

Uniassifin marzo 27, 2018 Nessun commento

Anche il settore turistico va protetto!

È un settore economico ampio, ma spesso sottovalutato nelle osservazioni economiche generali perché non è fatto da grandi marchi, da aziende di produzione, da manager da copertina, ma è costituito da centinaia di migliaia di medie, piccole e piccolissime imprese: è l’industria del turismo, che da sola vale 70 miliardi di euro (nel 2016), il 4,2% del Pil, e dà lavoro a 1,34 milioni di occupati diretti. Se poi si aggiunge l’indotto, il settore turismo vale in Italia oltre 172 miliardi di euro, e un totale di 2,6 milioni di addetti. È un business diffuso, che copre capillarmente tutto il territorio italiano, concentrandosi specialmente lungo le coste, meta turistica preferita da milioni di persone – italiani e stranieri – che ogni anno le scelgono per le proprie vacanze.  Read more

Uniassifin febbraio 28, 2018 Nessun commento

Neve e ghiaccio: come guidare sicuri

Si parla di inverno e subito viene in mente la neve, soprattutto in questi giorni. Neve che però non è l’unico pericolo che si può incontrare per strada durante l’inverno. Per la stagione fredda auto e stile di guida vanno preparati in modo adeguato: le poche ore di luce, la possibilità di dover procedere nella nebbia e le temperature che dopo il tramonto precipitano sotto lo zero sono pericoli da non sottovalutare. Read more

Uniassifin febbraio 23, 2018 Nessun commento

Cybercrime: in Italia 11 milioni di password rubate

Oltre mezzo miliardo di account rubati nel mondo, per l’esattezza 557 milioni e 745mila, e poco meno di 17.8 milioni di domini violati. Sono questi i numeri che affiorano scandagliando il dark web in cerca di chi vende dati trafugati. Fra le vittime 11.3 milioni è il totale di username e password prese ad organizzazioni italiane e 289 mila i nostri domini penetrati da un attacco informatico nell’ultimo anno. Lo sostiene l’indagine sulla cybersecurity, che è stata pubblicata dal quotidiano La Repubblica in questi giorni, condotta dalla Yoroi di Bologna. Read more

Uniassifin febbraio 19, 2018 Nessun commento

Chatti mentre guidi? Assicurazione più cara

L’assicurazione auto potrebbe diventare più salata per i guidatori indisciplinati, e in particolare per quelli che scrivono messaggi di testo, o in generale usano il cellulare, mentre sono al volante. Le grandi compagnie assicurative sanno bene che un guidatore distratto rischia di provocare un incidente. Come sanno bene che oggi la principale fonte di distrazione per un guidatore è rappresentata dal cellulare. Ed è per questo che negli Stati Uniti stanno studiano un metodo per capire quali sono i soggetti a “rischio” smartphone. Read more

Uniassifin gennaio 30, 2018 Nessun commento

Passione due ruote, mercato in crescita

Cresce in Italia il mercato delle due ruote, spinto da nuove esigenze di mobilità e dalla passione per un diverso stile di vita. Sempre di più, il mercato dei motocicli si sta diversificando rispetto a quello dell’auto: moto e scooter si sono tolti l’etichetta di mezzo economico, di ripiego in mancanza dell’auto, acquisendo quella di prodotto “status symbol” riferito ad un way of life libero e dinamico. Read more

Uniassifin gennaio 19, 2018 Nessun commento

Polizze detraibili: da oggi anche quella sulla casa

premi assicurativi sono tra le tipologie di spesa più frequenti che i contribuenti scomputano in dichiarazione. Negli ultimi anni gli importi di spesa massimi che possono essere detratti, sono diminuiti significativamente. Di contro però c’è anche una buona notizia. Perchè da quest’anno una nuova tipologia di polizza sarà detraibile fiscalmente: quella sulla casa.

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Uniassifin gennaio 12, 2018 Nessun commento

Auto, un bene prezioso… E caro!

L’amore degli italiani per l’auto non è una sorpresa: complice la storica passione, ma anche una dispersione abitativa sul territorio, l’Italia risulta essere uno dei paesi con il più alto numero di auto circolanti rispetto alla popolazione.

Ma non è l’attaccamento, bensì più probabilmente la ragione economica, che fanno sì che il nostro sia un parco auto mediamente molto vecchio, con oltre la metà delle vettura di età superiore ai 10 anni, e questo anche a fronte di un numero di nuove immatricolazioni nel 2016 superiore del 16% rispetto al 2015.  Read more

Uniassifin dicembre 7, 2017 Nessun commento

In autosenza assicurazione? Fioccano le multe

Attenzione a non pagare l’assicurazione o a viaggiare in auto senza revisione. Da qualche tempo c’è un occhio elettronico che stana i proprietari dei veicoli non in regola. E le multe sono già iniziate a piovere! In due mesi di controlli con il targa system i vigili urbani del comando di Frosinone hanno sanzionato 213 veicoli senza revisione e 29 sprovvisti di assicurazione. Read more

Uniassifin novembre 17, 2017 Nessun commento

Il meccanico del 2017: cosa sapere e come tutelarsi

Fare il meccanico, un mestiere trasformato dall’elettronica

Al meccanico moderno è richiesto di agire con la precisione di un chirurgo, in un ambiente non asettico come una sala operatoria, ma sicuramente pulito. Ciò non significa che per avere accesso all’attività sia necessario ottenere una laurea, ma serve comunque un diploma rilasciato dopo avere frequentato una scuola professionale per “meccanico riparatore di veicoli a motore”. Vi si accede al termine della terza media, attraverso istituti statali o privati, che assicurano corsi diurni o serali. In Italia sono disponibili inoltre anche percorsi più specialistici, come la Motorsport Technical School (MTS), la prima scuola italiana per la formazione di tecnici delle competizioni a due e quattro ruote.
 
Gli studi di base da soli non bastano, perché l’evoluzione procede a ritmi sostenuti, quindi anche dopo avere ottenuto una certificazione, il professionista deve seguire periodicamente corsi di aggiornamento che possono essere generici oppure curati direttamente dai costruttori di veicoli, dedicati a tecnologie o a modelli specifici. Se un tempo era sufficiente un buon intuito per arrivare a identificare il guasto dall’analisi dei sintomi, oggi molti degli inconvenienti derivano da avarie elettroniche. Ecco perché, entro gennaio 2018, gli operatori di questo comparto dovranno adeguarsi alla legge 224/2012 Modifica alla disciplina dell’attività di autoriparazione”. Non esisterà più il meccanico, ma il meccatronico: le professioni di meccanico ed elettrauto infatti si completeranno in un unico professionista.
 

Aprire un’officina: iter burocratico, costi, dotazioni

Per aprire un’officina indipendente, ci sono numerosi adempimenti burocratici da ottemperare. Riassumiamoli:
 
  • è opportuno segnalare al Comune l’inizio attività avendo regolato le posizioni INPS e INAIL;
  • il vostro locale dovrà aver superato la valutazione dell’impatto acustico e delle emissioni nell’atmosfera;
  • andranno verificate e rispettate tutte le norme su sicurezza, agibilità e igiene.


Sono le Regioni ad avere precisi regolamenti in merito
 ed è a loro che conviene rivolgersi per informazioni più dettagliate.

Ma quanto costa, indicativamente, aprire un’officina oggi? Tutto dipende dalle dimensioni e dalla quantità di servizi offerti, ma alcuni investimenti sono indispensabili in ogni caso. Servono almeno € 100.000 di investimento iniziale per un’officina mediamente attrezzata, con due postazioni di lavoro a ponte sollevatore e una postazione per la verniciatura della carrozzeria, cui si aggiungono i costi per il personale sia tecnico che di contabilità. Essenziali sono gli strumenti di diagnosi perché oltre alle operazioni di routine (come la sostituzione delle pastiglie freno o degli ammortizzatori), al meccatronico vengono richiesti interventi su guasti delle componenti elettroniche.

Fidelizzare il cliente con servizi aggiuntivi

Un locale pulito e attrezzato è la base per svolgere al meglio il lavoro, ma non basta: è fondamentale selezionare con cura il tipo di servizi fruibili. Meglio prevedere allora un budget aggiuntivo per ampliare l’offerta. Di norma maggior è il numero di prestazioni, più alte sono le possibilità di fidelizzare il cliente, soprattutto quando si tratta di intervenire dopo un incidente. Certamente il nostro acquirente preferirebbe risolvere tutti i problemi presso un unico professionista, piuttosto che doversi rivolgere ai singoli specialisti. Se disporre di officina e carrozzeria rendono la nostra proposta più completa, un carro attrezzi personale e l’auto di cortesia sono plus che fanno la differenza. Se poi aggiungiamo anche montaggio e stoccaggio di pneumatici e servizio di revisione, ci presentiamo sul mercato in modo davvero competitivo.

Comunicare e tutelarsi

Con le evoluzioni del mondo online oggi, disporre di una pagina social dedicata e aggiornata periodicamente può risultare utile; come del resto ottenere “feedback” positivi da clienti soddisfatti rappresenta la migliore pubblicità possibile. E per fare rete, non virtuale ma tra colleghi, una strada è quella di rivolgersi alle varie associazioni di categoria, affiliate alla Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa con organizzazioni locali e nazionali.

Non vanno sottovalutati i rischi del mestiere, dalla responsabilità civile nei confronti dei clienti che si potrebbero ferire con utensili o urtando un veicolo, ai danni accidentali che si potrebbero causare alla carrozzeria del veicolo durante una riparazione, e il furto, totale o parziale, di un mezzo affidato per la riparazione. Ecco perché è meglio dotarsi di una polizza assicurativa che ci permetta di lavorare in piena sicurezza.