Uniassifin marzo 9, 2020 Nessun commento

UnipolSai, ma più in generale il Gruppo Unipol nella sua interezza, ha sempre mostrato una grande attenzione al sociale, anche in considerazione del ruolo che riveste all’interno della società. E, ovviamente, non poteva non lanciare un messaggio importante anche in questo periodo difficile, con il virus COVID-19 (Coronavirus) che ha sconvolto e non poco la vita di tutti gli italiani. Il Gruppo Unipol infatti ha scelto di tutelare i clienti attraverso soluzioni assicurative e servizi di assistenza H 24, estendendo la coperture delle polizze malattia anche in caso di contagio da Coronavirus.

Le polizze Malattia proposte dal Gruppo Unipol ai clienti prevedono diverse coperture: spese sostenute per visite specialistiche o esami diagnostici, indennità giornaliera da ricovero, indennità giornaliera da convalescenza, spese per ospedalizzazione domiciliare post ricovero e utili servizi di assistenza telefonica disponibili h24 tra cui
anche pareri medici immediati.

Oltre alle garanzie già previste, e in via straordinaria, in considerazione della particolare situazione in corso, il Gruppo ha deciso di estendere gratuitamente il riconoscimento dell’indennità giornaliera anche nel caso in cui l’assicurato sia costretto a regime di quarantena presso il proprio domicilio a seguito di positività al tampone COVID-19.
Questa misura, senza alcun costo aggiuntivo, è valida per tutti gli assicurati di UnipolSai, UniSalute,
Arca, già beneficiari di coperture che prevedono l’indennità da ricovero medico. Inoltre, gli assicurati in possesso di polizza malattia con ognuna delle compagnie del Gruppo possono contare gratuitamente sul servizio di consulenza medica sul Coronavirus tramite la Centrale Medica operativa h24 di Unisalute, la compagnia del Gruppo dedicata alla prevenzione e tutela della salute. Per accedere al servizio ciascun cliente potrà fare riferimento al numero verde presente in polizza e relativo al proprio piano sanitario.

Un messaggio importante quello che lancia il Gruppo in un momento così difficile: per vincere la battaglia contro il virus è necessario il contributo di tutti. E Unipol non poteva non dare un segnale.