Uniassifin febbraio 19, 2019 Nessun commento

Il nuovo Governo sta mettendo in atto i primi cambiamenti. Ed alcuni di questi riguardano anche il codice della strada. Sì alle bici contromano nei centri abitati. I ciclisti ai semafori avranno la precedenza e potranno circolare sulle corsie riservate agli autobus e ai taxi. E per gli automobilisti aumenta il limite di velocità sulle autostrade a tre corsie che viene elevato a 150 km/h. Il testo poi prevede parcheggi ‘rosa’ per le donne in gravidanza, niente fumo e telefonini alla guida e l’aumento delle sanzioni per i trasgressori. Queste sono le novità più significative del nuovo codice della strada firmato Lega e Movimento 5 Stelle. Il testo ora è in discussione alla commissione Trasporti della Camera dove sono in corso le audizioni ma i cambiamenti prefigurano quella che sarà una “rivoluzione” per gli amanti delle due ruote. 

I ciclisti

I ciclisti, agli incroci o davanti ai semafori, non saranno più costretti ad accodarsi alle auto incolonnate ma avranno la precedenza. Una novità in Italia ma non in altri Paesi d’Europa (ad esempio l’Olanda). Il nuovo regolamento prevede per le biciclette uno spazio ad hoc, “una striscia di arresto avanzata” e saranno i Comuni a dover indicare una doppia linea (una per le auto e l’altra per le bici) davanti ai semafori e agli stop.

Poi nei centri abitati dove il limite di velocità è di 30 km/h le biciclette potranno andare contromano. La misura è già stata sperimentata in Europa e secondo gli studi dei ricercatori non comporta un aumento dei rischi per incidenti stradali. Tuttavia le forze di Governo prevedono che sia il sindaco di ogni Comune a dover emanare un’ordinanza e che la possibilità di “circolare anche in senso opposto a quello di marcia rispetto agli altri veicoli” sia segnalata da un pannello. Resterebbe quindi una scelta facoltativa a discrezione degli Enti. I ciclisti avranno anche la possibilità di circolare nelle corsie ora riservate solo ai taxi e agli autobus e di parcheggiare in aree adibite dal Comune o sui marciapiedi e all’interno delle zone pedonali. Diversi emendamenti presentati in Commissione prevedono inoltre l’obbligatorietà dell’utilizzo del casco e incentivi per l’acquisto.

I motociclisti

Per quanto riguarda i motociclisti la maggioranza si sta confrontando sull’eventualità di inserire l’obbligo di dotarsi di un abbigliamento ‘tecnico’ di sicurezza. In più le moto elettriche potranno circolare anche in autostrada. Con il disegno di legge M5s-Lega gli skate, i monopattini e gli hoverboard entrano a far parte per la prima volta del codice della strada (il dibattito in corso è se potranno circolare solo nelle piste ciclabili).

Altre importanti novità sono: sanzioni per chi occupa,senza averne diritto, i parcheggi rosa riservati alle donne in gravidanza; la sospensione della patente da 15 giorni a 2 mesi a chi usa lo smartphone mentre guida, più un inasprimento delle multe e sequestro dello smartphone per incidenti causati dall’utilizzo del dispositivo e l’inasprimento della pena per l’omicidio stradale. Si passa da 2 a 10 anni per omicidio stradale colposo e da 8 a 18 anni per quello doloso. E per entrambi i casi scatta il ritiro, a vita, della patente.